Intitolazione di una strada in memoria del Senatore Giuseppe Degennaro.

Giovedì 23 aprile 2009 a Bari presso la Sala Consiliare “Enrico Dalfino” del Palazzo di Città si è tenuta la cerimonia di intitolazione di una strada in memoria del Senatore Giuseppe Degennaro.
Sen. Giuseppe Degennaro

Il Comune di Bari con delibera n. 173 del 10 marzo 2009 ha deciso di intitolare al fondatore dell’Università Lum Jean Monnet di Casamassima una strada in fase di realizzazione, nella zona industriale del capoluogo, che da Viale Maestri del Lavoro, porta all’ingresso principale  dell’ Interporto Regionale della Puglia, importante e moderna infrastruttura nel settore della logistica e della intermodalità ideata e fortemente voluta proprio da Giuseppe Degennaro.

 

«Obiettivo della toponomastica cittadina – si legge testualmente nella delibera – è quello di onorare la memoria delle personalità che con il loro operato hanno portato lustro alla Città di Bari lasciando segni evidenti di impegno personale e progettualità preziose; tra gli esponenti della vita politica e culturale pugliese l’Amministrazione comunale intende ricordare Giuseppe Degennaro, politico e imprenditore con una visione lungimirante dello sviluppo della Sua città, sempre attento alla ricerca di soluzioni innovative ai problemi di crescita del Mezzogiorno, protagonista attivo del grande processo di transizione dell’economia moderna regionale».

 

Dopo gli interventi introduttivi di Giuseppe De Santis, Presidente del Consiglio Comunale, di Michele Emiliano, Sindaco di Bari e di Antonella Rinella, Assessore alla Toponomastica, seguiranno i contributi di Antonio Maria Fusco, Docente di Storia Economica dell’Università LUM Jean Monnet, Dominick Salvatore, Ordinario di Economia Politica dell’Università LUM Jean Monnet, di Giuseppe De Tomaso, Direttore della Gazzetta del Mezzogiorno. Chiuderanno la cerimonia gli interventi di Emanuele e Davide Degennaro.

CENNI BIOGRAFICI
Giuseppe Degennaro (1940-2004)

Sen. Giuseppe Degennaro

Sen. Giuseppe Degennaro

Nato a Bitonto il 21 ottobre 1940, ha sin da giovane profuso il suo impegno nel campo politico ed imprenditoriale.
Amministratore del Comune di Bari dal 1971 al 1979, è poi stato eletto Deputato al Parlamento Italiano per ben quattro legislature. Nel maggio 2001 è eletto al Senato della Repubblica, con incarico nella Commissione di Vigilanza sull’attività della Banca d’Italia.

Le sue strategie imprenditoriali poggiavano su tre elementi fondanti: sviluppare l’impresa al di fuori della tradizione meridionale, fatta di sostegno pubblico; puntare sulla creazione di un polo culturale differenziato e flessibile, in cui privato e pubblico possano esprimere, su basi integrate, competitività e sinergia; sviluppare relazioni sistematiche, orientate secondo un nuovo paradigma, tra Università e Impresa.

In linea con tali intenti, nel 1987 realizza a Casamassima “Il Baricentro”, insediamento di terziario avanzato che innova profondamente la concezione del commercio all’ingrosso, arrivando presto a contare 5.000 addetti e 600 aziende polimerceologiche. Nel 1991 nel Comune di Bari dà vita al progetto dell’Interporto Regionale Puglia in zona Lamasinata, struttura di rilevanza nazionale ed internazionale di coordinamento intermodale, che consente di intercettare il traffico merci da e verso il Mediterraneo orientale e l’area balcanica, anche in relazione all’attuazione del Corridoio VIII. Nel 1995 inaugura la Libera Università Mediterranea “Jean Monnet”, di cui è stato Presidente e Rettore, prestigiosa istituzione culturale del Mezzogiorno con due facoltà (Economia e Giurisprudenza) ed un ampio ventaglio di corsi di laurea, master e scuole di specializzazione. Iscritto all’albo dei giornalisti, è stato editore di apprezzabili pubblicazioni e Direttore Responsabile
del periodico “NuovoCorso”; è stato due volte campione del mondo di vela d’altura.

Le intuizioni imprenditoriali, la gestione innovativa delle risorse umane, tutte residenti e partecipi nella società locale, la valenza internazionale delle sue realizzazioni, l’obiettivo di coniugare ricerca, funzione e sviluppo, la solidità della preparazione manageriale, la particolare sensibilità verso problematiche territoriali ed occupazionali, i contributi politici offerti, la costante coerenza fra la posizione del suo pensiero e la condotta realizzatrice, la piena conoscenza dei meccanismi di mercato, le soluzioni date in interventi e relazioni a convegni e seminari, sono tutti elementi che hanno fatto del senatore Giuseppe Degennaro un modello di indiscusso riferimento in campo imprenditoriale manageriale, con forte valenza accademica.

Ha sempre dimostrato un grande impegno per la sua terra e soprattutto per i giovani, esortandoli continuamente a non accettare posizioni subalterne e ad assumere ruoli da protagonisti nella formazione e sviluppo dell’Europa.
Queste ottime qualità hanno costituito il fondamento per il conferimento da parte dell’Università di Bari della Laurea Honoris causa in Economia e Commercio nell’anno 2004. È scomparso a Bari il 23 ottobre 2004.

Un Commento a “Intitolazione di una strada in memoria del Senatore Giuseppe Degennaro.”

  1. Massimo Cassano scrive:

    Grandissimo uomo e grandissime le sue opere, ne ricorderemo a lungo la sua presenza sia sul lato umano che sul lato politico. Grande imprenditore che ha saputo dare alla nostra regione e anche fuori lustro e senso di capacità imprenditoriale. Un grazie infinito da parte mia e da parte di tutta la gente della Puglia.
    Pino Giaquinto

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